DIADEMA
Il nucleo storico dei Diadema, nasce nel 2005 dalla ormai decennale conoscenza tra l’attuale cantante Marco, all’epoca chitarrista ritmico con spiccate doti per poderosi Riff ed arpeggi “leggiadri, e David, attuale chitarrista solista, creatore degli arrangiamenti e di molti degli attuali pezzi ( 11) che inserirono nel progetto anche Alessio, unico e storico bassista dei Diadema, cultore del metallo e l’anglofono del gruppo. Il gruppo ha attraversato varie vicissitudini con continui cambi di batteristi e di cantanti alcuni scartati, altri auto-eliminatisi viste le pretese che la triade aveva. con il passare del tempo il fato ci porto’ in dote d’apprima il nostro mitico batterista Alessio, il piu’ giovane del gruppo e grande cultore della distruzione di pelli, bacchette e piatti, e successivamente l’altro David, chitarrista ritmico con notevoli doti ed alle spalle diverse esperienze in formazioni locali anche come frontman. Con la formazione definitiva il gruppo ha iniziato la composizione, non senza incontrare problemi, dei pezzi con un evolversi progressivo verso un metal che ricomprende varie influenze del genere lasciando sempre il dovuto spazio alla melodia negli arrangiamenti anche quando la potenza e l’irruenza la fanno da padroni, il tutto attraverso l’utilizzo di Riff e parti strumentali intervallate da voci sia pulite che diaboliche. le tematiche dei pezzi non seguono un unico filo conduttore ma passano dalla trattazione di tematiche mitologico-fantastico (Cassandra’s days, The Last Elf Song, Walallah’s hall) rapportate con il moderno a tematiche piu’ attuali dove le dinamiche tra il bene ed il male si mescolano insieme prevalendo ora l’una ora l’altra ( the souffering, Mortalis Requiem, Twist of Faith ecc.). La lingua prediletta e’, per sonorita’ e musicalita’, l’inglese anche se in alcuni frangenti rispolveriamo la nostra madre lingua, comunque piu’ poetica. Le influenze maggiori derivanoda grandi band del panorama Metal mondiale quali, Opeth, Blind Guardian, Novembre, Amon Amarth, Metallica ecc. per non dimenticare gli italianissimi Ritmo Tribale. Grazie a tutti per l’attenzione concessaci anche se non siamo nessuno, ma speriamo che quanto ci possa unire sia la passione per la musica.













MITICIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII